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Costo voltura gas: le tariffe di tutti i gestori

Sai cos'è la voltura gas, come richiederla e quanto costa?


La voltura del contratto gas è quella procedura per attivare un'utenza nel caso in cui l'immobile (che sia casa, ufficio o negozio) sia già allacciato e ci sia già una fornitura attiva. In questo caso, tutto ciò che dovremo fare è avviare una pratica amministrativa per la nuova intestazione di un contratto esistente.

Per capire meglio la voltura del gas e le sue procedure e per aiutarvi a capire se è opportuno proseguire con le condizioni contrattuali in essere o cambiare fornitore od offerta, ComparaSemplice vi offre questa pratica guida e il supporto di consulenti esperti. Potrete contattare i nostri operatori, gratuitamente e senza impegno, per valutare le ultime offerte del mercato e valutare l'opportunità della voltura.

È a vostra disposizione un numero verde (800.709993) e una live chat (in fondo alla pagina), con la quale ricevere risposte in brevissimo tempo. Potrete anche scegliere di essere richiamati dai nostri consulenti compilando il questo form con le informazioni base di contatto.

Ecco di cosa parleremo in questa guida alla voltura gas:

Partiamo subito con la valutazione delle ultime offerte proposte dal mercato della fornitura gas metano, per capire se conviene effettuare la voltura o se sfruttare le migliori condizioni proposte dai fornitori di gas operanti in Italia, come: Eni, Enel o Acea e gli altri operatori attivi su base nazionale o regionale.

Offerte voltura Gas

Gas: voltura o subentro?

Nel caso in cui si volesse riattivare una fornitura di gas su un contatore momentaneamente disattivato (il gas non è erogato), la procedura corretta per dotare l'immobile di metano è il subentro nel contratto.

Il caso della voltura gas, invece, riguarda la situazione nella quale è già in essere una fornitura attiva (il gas è erogato) e sorge la necessità di cambiare il titolare dell'utenza.

Definizione di voltura

Essendo tecnicamente un cambio d'intestazione, la voltura consiste nel passaggio del contratto associato al vecchio cliente a uno intestato a noi, che manterrà le stesse proprietà e condizioni contrattuali del precedente. Una buona notizia: l’erogazione del gas non verrà interrotta durante questo passaggio, quindi non abbiate timore di rimanere temporaneamente privi di acqua calda e riscaldamento. Le procedure saranno solo amministrative e non tecniche, quindi non influiranno sulla disponibilità della nostra fornitura energetica.

Ovviamente il fornitore di energia dovrà rimanere lo stesso del vecchio contratto, altrimenti non si parlerà più di voltura, ma occorrerà stipulare un nuovo contratto da zero, dopo aver fatto chiudere quello esistente.

Come richiedere la voltura

Per avviare una procedura di voltura gas è necessario fornire dati precisi sull'utenza interessata, per permettere al fornitore d'individuarla con esattezza. Se siamo in possesso di una bolletta del vecchio contratto, ci basterà comunicare al fornitore il PDR, ovvero il Punto di Ridistribuzione, indicato su ogni bolletta e che identifica in modo preciso e univoco ogni utenza di gas.

Nel caso invece in cui non avessimo a disposizione una vecchia bolletta, si dovrà trascrivere il numero di matricola del contatore (un numero di 14 cifre posto vicino alla zona di lettura) e indicarlo al fornitore contestualmente all'indicazione dell'indirizzo dell’immobile per il quale si sta richiedendo la voltura del gas.

Controllare se ci sono morosità pregresse

Dato che la voltura è un cambio di intestazione di un contratto già esistente, verifichiamo che il precedente intestatario non abbia lasciato in sospeso bollette non pagate. Facciamo molta attenzione a questo dettaglio, perché il fornitore potrebbe chiedere il saldo delle morosità pregresse al nuovo cliente, che potrà poi comunque rivalersi sul vecchio intestatario, ma dovrà mettere in previsione le lunghe tempistiche necessarie per la risoluzione del problema.

Documenti necessari per la voltura del gas

Per effettuare la voltura del contratto dovremo dimostrare di averne diritto e, quindi, legittima disponibilità sull'immobile interessato dalla fornitura. Al momento di richiedere la voltura di un contratto dovremo quindi accertarci essere in possesso della seguente documentazione utile:

  • Il codice fiscale del nuovo intestatario
  • Copia di un documento d’identità del nuovo e del vecchio cliente
  • I dati catastali dell’immobile
  • La prima pagina del contratto d’affitto (solo se siamo in affitto)
  • Una recente autovettura del contatore
  • Eventuali coordinate bancarie del nuovo intestatario per la domiciliazione

Oltre ai documenti ci verrà chiesto di compilare alcuni moduli, e serviranno le firme del nuovo e del vecchio cliente (ad esempio quest’ultimo dovrà apporre la sua firma sotto ad una recente lettura del contatore). Se il precedente intestatario non dovesse essere disponibile, egli dovrà firmare una delega apposito.

Voltura in caso di decesso o di divorzio

Ci sono dei casi che richiedono di presentare al fornitore ulteriore documentazione oltre a quella comunemente richiesta.

Se ad esempio dovesse capitarci di richiedere la voltura del contratto di gas a causa della morte del precedente intestatario del quale abbiamo il titolo di eredi, dovremo presentare il suo certificato di morte e una nostra autocertificazione dell’avvenuto decesso.

Se invece richiediamo il cambio di intestazione del contratto a seguito di una separazione o divorzio, dovremo produrre una certificazione del nostro stato.

Quanto costa effettuare una voltura del gas?

Le tariffe dei contratti di fornitura del settore energetico sono soggetti a condizioni regolate dall'Autorità (per il mercato di maggior tutela) prevedono un costo attuale di:

Per il mercato libero, i costi di voltura sono i seguenti:

  • 27,59 € per oneri amministrativi (più IVA 22%)
  • 23 € contributo fisso (più IVA 22%)
  • 16 € imposta di bollo per il nuovo contratto

    Ricordiamoci che tutti gli operatori sono tenuti a garantire la massima trasparenza circa i costi di voltura e subentro, rendendoli consultabili anche nei loro materiali informativi.

    Il fornitore di gas può richiedere un deposito cauzionale da versare all'avvio del contratto, per tutelarsi da eventuali morosità. Un costo eventuale da tenere in conto tanto quando si comparano le offerte del mercato gas metano che quando si valuta l'opportunità di effettuare una voltura del contratto gas.

    • 27,59 € per oneri amministrativi (più IVA 22%)
    • Addebito nella prestazione come indicato nel contratto, stabilito dal fornitore
    • 16 € imposta di bollo per il nuovo contratto

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